Lampioncini rivolti verso l'alto per illuminare palazzina

Inquinamento Luminoso, cos'é, effetti collaterali e non, come si combatte

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Re: Lampioncini rivolti verso l'alto per illuminare palazzina

Messaggio #16 da serastrof » 18/11/2017, 14:55

Allora, com'é andata?
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Gianluk
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Re: Lampioncini rivolti verso l'alto per illuminare palazzina

Messaggio #17 da Gianluk » 22/11/2017, 20:14

Ancora non saprei, ci vuole un buon cielo per valutare e confrontare qualche foto, e ripeto se disturba glielo faccio sapere subito.

Gianluca
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Re: Lampioncini rivolti verso l'alto per illuminare palazzina

Messaggio #18 da serastrof » 29/11/2017, 8:36

Prova a riprendere nuovamente una stessa porzione di cielo già ripresa in passato. Così puoi costruire un archivio di riferimento dell'IL per il tuo cielo!

Anzi: direi che dovrebbe essere una pratica generalizzata da parte degli astrofili. Cumulando tempo/luoghi e condividendo la storia dei risultati, potrebbe uscirne un importante contributo scientifico per verificare - ad esempio - le modificazioni avvenute nel tempo sul territorio ed ai "riflessi" della presenza umana sull'ambiente. In primis, sul cielo notturno!!!!

Che ne dite? Un grande progetto nazionale di mappatura "spot", puntiforme, ma sparso e diffuso, della brillanza del cielo notturno sullo Stivale!!!!

Dai! Censiamo l'IL del nostro cielo, studiamo dei parametri comuni, raccogliamo i dati nel tempo, facciamone un contributo "scientifico" vero e proprio da pubblicare periodicamente. Tipo dossier annuale dell'IL nazionale.

Il Forum potrebbe esser promotore d'una bella iniziativa, tipo "osservatorio nazionale sull'inquinamento luminoso", e periodicamente potrebbe presentare pubblicamente il risultato mediato di tutti i contributi, farne un'analisi e condividerla con la comunità scientifica.

Che ne dite?
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Stefano De C.
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Re: Lampioncini rivolti verso l'alto per illuminare palazzina

Messaggio #19 da Stefano De C. » 28/01/2018, 0:06

serastrof ha scritto:
soltanto per paura
Paura? Del cielo buio, per cui lo illuminano? Ma non esiste proprio!

Coem astrofili dobbiamo essere i primi a sfatare ed a stroncare sul nascere questo mito metropolitano e questo groviglio cerebrale: le statistiche di tutte le polizie del mondo mostrano che la maggior parte dei reati (sia contro la persona che contro la proprietà) sono commessi di giorno, in presenza di luce solare.

Quindi non è il buio a favorire l'insicurezza, semmai è proprio il contrario: chi agisce di malanimo non si fa notare occultandosi nel buio (sarebbe immediatamente sospettato e guardato a vista dalle "prede"), ammenocchè non stia scappando.
In genere preferisce mimetizzarsi nella cd "normalità di massa" per poi colpire a tradimento.

Che tale tecnica risulti molto più efficace lo dice la cronaca quotidiana: pensate soltanto per un attimo alla miriade di piccoli furti e scippi che avvengono ad ogni ora del giorno e della notte, ma non al buio, bensì in piena luce - ad es. su autobus, metro e treni!
Ma anche pensate ad assassinii ed agguati di malavita, "regolamento di conti", stragi ed atti di terrorismo, rapine e furti in banche, uffici postali e residenze varie, d'opere d'arte, etc...

Tutti rigorosamente commessi alla luce del giorno, od in presenza di luce artificiale, altrimenti non scorgerebbero nemmeno il proprio "target". (E se la luce non c'è, se la portano loro).

I reati, quando avvengono in orario notturno, avvengono sempre in presenza di luce artificiale, quasi sempre insufficiente perchè sbagliata, mal disposta o mal orientata.

Ma pure ammettendo - in specifiche situazioni, es. zone poco sorvegliate/visibili - una certa dose di fondatezza dell'equazione "più illuminamento più sicurezza", allora a maggior ragione non dovremmo illuminare dal basso verso l'alto, bensì esattamente il contrario, cioè dall'alto verso il suolo, verso quel cortile non "securizzato" dai cancelli...

Quindi dobbiamo smentire la razionalità dell'equazione suddetta, perchè essa non dovrebbe essere "illuminare di più" (più luci, più intensità, più campo largo, etc...), semmai "illuminare correttamente, nella quantità giusta, là dove serve, con giusta orientazione del fascio"

Nell'ipotesi di "securizzare" anche eventuali intromissioni ai livelli intermedi (e da dove dovrebbero salire? lanciandosi con le corde come Tarzan e le sue liane?), anche in questo caso le sorgenti avrebbero dovuto installarle sul cornicione sommitale, in modo da rischiarare l'intera facciata verticale, da su verso giù. Come si fa - ad esempio - quando vengono installati i ponteggi, per la riparazione dell'intonaco delle facciate.

(Tra l'altro, anche in quel caso in genere si finisce per illuminare solo i palazzi circostanti, mentre finestre, balconi e varchi di quello "ingabbiato" rimangono pericolosamente del tutto al buio. Sarebbe più logico installare punti luce sotto il soffitto dei ponteggi, davanti ad ogni possibile varco, no? Invece no. Summa intelligentia, homo sapiens!)

E se anche s'ipotizzasse che ladri e malfattori possano calarsi dal cielo (con un elicottero?), appare del tutto ovvio che, prima o poi, sempre i piedi su un pavimento dovrebbero mettere!
Dunque al massimo andrebbe illuminato anche il pavimento del terrazzo sommitale. Il pavimento, non le pareti verticali o peggio il cielo.

Quell''insensata equazione, purtroppo inveterata nella generalità delle coscienze, (che con ciò si rivelano dotate di poche o nulle cono-scienze), ha creato un danno incalcolabile all'ambiente ed al pianeta, fino a farlo arrostire di giorno e di notte da un'immensa nuvola di luce sbagliata e nociva.

Effetti finora poco o per nulla studiati, ma non per questo meno reali ed in atto. Come l'essere concausa per il 7-10% anche dell'inquinamento atmosferico, e non solo per via indiretta (maggior consumo d'energia) ma soprattutto per via diretta, poichè la luce rallenta i naturali processi notturni di ripulitura degli strati bassi dell'atmosfera (ciclo notturno dei nitrati).

E' la conclusione a cui è giunto uno studio del prestigioso NOAA americano, già nel 2010: https://www.researchgate.net/publicatio ... ht_sources

La presenza di luce durante la notte riduce fortemente la "digestione" di buona parte dei gas inquinanti l'aria che respiriamo.
Lo smog che attanaglia le ns. città di nuovo in queste settimane in realtà si chiama "smog fotochimico" non a caso, poichè è catalizzato (anche) per effetto della luce: https://it.wikipedia.org/wiki/Inquinamento_fotochimico.

http://www.inquinamento-italia.com/linq ... mosferico/

L'equazione "più illuminamento più sicurezza" è un'equzione tossica e carcinomatosa, per il cielo, per l'ambiente, per le osservazioni astrofile, per i ns. polmoni, ma soprattutto per la sanità del pensiero e della lucidità mentale. Il sonno della ragione genera mostri.

Sergio concordo.
Però non estremizziamo all'eccesso opposto.
Nel senso, anche la statistica va interpretata.
Se una ragazza rientra alle due di notte nel buio più pesto, ovvio che ha maggiori probabilità che gli venga fatto del male senza che si possa neppure acciuffarlo (era buio nessuno quindi lo riconoscerà).
O una vecchietta che magari cammina in una strada buia d'inverno, se viene scippata e trascinata per metri, ovvio che poi quelli non li beccherà nessuno (ho fatto degli esempi ipotetici, dato che esistono oggi molti mezzi)


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