Le luci a led sono un flop e lasciano la città al buio...

Inquinamento Luminoso, cos'é, effetti collaterali e non, come si combatte

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Alex86
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Le luci a led sono un flop e lasciano la città al buio...

Messaggio #1 da Alex86 » 24/11/2014, 13:49

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Re: Le luci a led sono un flop e lasciano la città al buio..

Messaggio #2 da serastrof » 24/11/2014, 17:05

Il problema va discusso, ma solo se "depurato" della facile strumentalizzazione opportunista da parte di esponenti politici al momento all'opposizione.

Ciò nonostante, sarebbe un'ottima occasione - per gli astrofili - per inserirsi nel dibattito e tentare di avere spazio per esprimere la ns. posizione: sapranno gli astrofili cogliere l'opportunità? (Purtroppo ho i miei dubbi, bisogna saper usare i media, lavorare di comunicati stampa e di iniziative pubbliche sociopolitiche/civili/"democratiche").

Dal punto di vista "scientifico" il problema per noi é e dev'essere soltanto:

- quale ampiezza di banda dello spettro emesso = la più ristretta possibile, limitata al picco di massima sensibilità ai colori della retina umana (luce gialla-gialloverde);
- quale gradiente di temperatura colore = intorno ai 580nm;
- quale intensità di flusso luminoso = il minimo per garantire i valori di luminanza previsti dalle norme tecniche urbanistiche per la sicurezza della circolazione stradale e pedonale;[/list]
- quale angolo d'irradiazione = mai oltre l'orizzontale;
- quale orario di funzionamento = riduzione del 30% dopo le 24:00ora solare/01:00 ora "legale";
- quale massima riflessione ammessa verso l'emisfero superiore da parte delle superfici orizzontali e verticali = tendente a quella del terreno agricolo e della vegetazione spontanea.

Tutto ciò comporta:
- emissione sulla frequenza dei vapori di sodio lowpressure;
- impianti ed armatura "full cut-off";
- telecontrollo e/o automazione per la riduzione del flusso nella fascia oraria dei mini di traffico pedoveicolare;
- suoli e superfici verticali a rivestimento fotoassorbente (no sfavillìo di metalli, vetri e plexiglas!!!!);

Mi pare che tra l'altro ce ne sia più che a sufficienza per "ripensare l'urbanistica", "fare nuove le città" e per parecchia "innovazione del tessuto socioeconomico e produttivo"!!!

Altro che "AstroSamantha" e contributo italiano all'eccellenza aerospaziale!
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