SQM 18.50 a Milano!

Inquinamento Luminoso, cos'é, effetti collaterali e non, come si combatte

Moderatore: serastrof

209103lh
Utente
Utente
Messaggi: 39
Iscritto il: 18/06/2009, 0:19
Località: Lombardia
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #1 da 209103lh » 25/07/2017, 9:01

È da circa un anno che ho lo SQM con lente e, essendo astrofilo con l'occhio clinico, anche se abito a Milano periferia nord via Padova , gioco a farmi del male guardando sempre il cielo ogni notte serena monitorando i valori. Ieri sera mi sono accorto che l'aria aveva una rarefazione importante simile per alcuni aspetti a quella di montagna complice anche la precedente perturbazione che aveva dato qua e là qualche spruzzata d'acqua in giro per la pianura padana .seguita da un vento moderato ma costante . Insomma per farla breve verso l'una di notte il bel vento fresco spazzava l'aria da nord verso sud , punto l'sqm che miI da subito un valore di 18.60 !! poi altri valori intorno ai 18.45! Attestandosi stabilmente dopo la 3 misurazione sui 18.50!! Mai visto questo valore neanche nelle fredde notti invernali con vento , quelle notti per capirci nelle quali pensi che meglio di così sarebbe impossibile avere il cielo più scuro dove il valore si era fermato a massimo sui 18.25 . Anche se potrebbe sembrare banale ho voluto dare questa informazione che mostra come l'aria secca e pulita possa influire tantissimo sulla bontà del cielo


Alessandro Curci

Share This


0 0
0
0 0
Loading...
Avatar utente
serastrof
Forum Manager
Forum Manager
Messaggi: 6420
Iscritto il: 19/06/2009, 15:17
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #2 da serastrof » 26/07/2017, 19:30

Uhao! Per esser la capitale dell'inquinamento luminoso italiano è veramente eccezionale!

Quassù da me certi valori ormai sono un sogno che nemmeno l'ardente siccità dell'estate più calda degli ultimi 200 anni riesce a far raggiungere.

Particolarmente da che ACEA ha dato seguito inopinatamente al piano LED (grazie anche a certi astrofili incapaci di comprenderne la pericolosità... E soprattutto di saper costruire un'attività "politica" in grado di aver titolo a confrontarsi con "tecnici" ed istituzioni). Il biancore del cielo per il riflesso da LED s'è mangiato almeno un altro mezzo SQM, dall'estate 2016 ad oggi....

(P.s.: a lente quindi è l'SQM-L, angolo di campo 45°circa, giusto?)
Guardare all'Infinito, agire nel Finito
Alzare la testa, allargare il pensiero
serastrof@yahoo.it per un'astrofilia popolare e di massa

209103lh
Utente
Utente
Messaggi: 39
Iscritto il: 18/06/2009, 0:19
Località: Lombardia
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #3 da 209103lh » 27/07/2017, 12:06

Si esatto la versione L . Anche Milano è ormai tutta a led , sai che ci sono versioni discordanti tra chi pensa che sia peggio e chi un po' meglio . Nel mio caso la luce dei lampioni stradali precedenti si dirigevano proprio sulle mie finestre cosa che adesso almeno per quel l'aspetto la situazione è migliorata perché appunto non mi infastidiscono più almeno direttamente ... ma qua si aprirebbe un mondo di ma è di se . Una cosa è certa, è che almeno adesso la direzione della luce è giusta perlomeno e che a questo punto basterebbe come prossimo step fare in modo che le lampade interne avessero una temperatura colore più calda e il gioco sarebbe fatto. Chi lo sa se tra non molto possa essere preso in esame il problema dell'accecamento visivo durante la guida notturna perché la luce attuale è troppo abbagliante? Una bella luce a led ambrata sotto questi ultimi lampioni cut of sarebbe la ciliegina sulla torta , Speriamo !


Alessandro Curci

Avatar utente
serastrof
Forum Manager
Forum Manager
Messaggi: 6420
Iscritto il: 19/06/2009, 15:17
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #4 da serastrof » 02/08/2017, 20:46

Beh... con i led, se non li fai cut-off, sei industrialmente cretino. Ciò nonostante, sicuramente per quell'aspetto sono ok. La "qualità" del flusso luminoso però è ancora estremamente tagliente e duro, non è solo un problema di temperatura colore, alias di banda spettrale emessa. A causa dell'alta intensità e della puntiformità delle sorgenti, la riflessione da parte delle superfici e dei suoli è molto aumentata.

Dall'estate 2016 ad oggi mi sono ritrovato degli appunti con delle misure che avevo effettuato estemporaneamente con lo SQM-L rivolto verso l'asfalto, sotto una serie di lampioni di riferimento . Rispetto alle LPS, gli stessi valori oggi sono di 0.8-0,9 SQM più bassi (cioè più luminanza).

Certo è solo un rilievo empirico, poichè sostanzialmente scorretto rispetto alla specificità del SQM Unihedron, però rende l'idea.

Lo stesso risultato (credo, perchè non l'ho misurato) avrebbe probabilmente potuto esser riscontrato con un luxmetro (od al limite con un comune esposimetro fotografico), ma non avendo effettuato allora rilievi d'illuminamento, non ho oggi termini di paragone.

Comunque, se non si mette in discussione la verità led-industriale ormai dominante, non si passerà mai alla luce ambra. Per cui occorrerebbe mobilitarsi prima, durante e dopo ogni installazione per contestare l'invasività della luce bianco-blu e rivendicare uno spettro più astrorispettoso.

E' qui che casca l'asino, perchè gli astrofili/astronomi di tutto sono capaci tranne che rivendicare in maniera visibile, pubblica ed organizzata i propri interessi/conquiste concettuali nelle sedi dove si decide l'assetto di sistema.

Non è un problema di scienza o di competenza, bensì di leadership e/o capacità politico/sociale.
Guardare all'Infinito, agire nel Finito
Alzare la testa, allargare il pensiero
serastrof@yahoo.it per un'astrofilia popolare e di massa

209103lh
Utente
Utente
Messaggi: 39
Iscritto il: 18/06/2009, 0:19
Località: Lombardia
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #5 da 209103lh » 03/08/2017, 0:51

Insomma, in linea di massima noi Astrofili siamo un po con la testa tra le stelle ! :) e questa può anche essere una verità in entrambi i sensi

Alessandro Curci

Stefano De C.
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 1212
Iscritto il: 18/03/2011, 22:25
Località: Lazio
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #6 da Stefano De C. » 06/08/2017, 15:55

serastrof ha scritto:Beh... con i led, se non li fai cut-off, sei industrialmente cretino. Ciò nonostante, sicuramente per quell'aspetto sono ok. La "qualità" del flusso luminoso però è ancora estremamente tagliente e duro, non è solo un problema di temperatura colore, alias di banda spettrale emessa. A causa dell'alta intensità e della puntiformità delle sorgenti, la riflessione da parte delle superfici e dei suoli è molto aumentata.

Dall'estate 2016 ad oggi mi sono ritrovato degli appunti con delle misure che avevo effettuato estemporaneamente con lo SQM-L rivolto verso l'asfalto, sotto una serie di lampioni di riferimento . Rispetto alle LPS, gli stessi valori oggi sono di 0.8-0,9 SQM più bassi (cioè più luminanza).

Certo è solo un rilievo empirico, poichè sostanzialmente scorretto rispetto alla specificità del SQM Unihedron, però rende l'idea.

Lo stesso risultato (credo, perchè non l'ho misurato) avrebbe probabilmente potuto esser riscontrato con un luxmetro (od al limite con un comune esposimetro fotografico), ma non avendo effettuato allora rilievi d'illuminamento, non ho oggi termini di paragone.

Comunque, se non si mette in discussione la verità led-industriale ormai dominante, non si passerà mai alla luce ambra. Per cui occorrerebbe mobilitarsi prima, durante e dopo ogni installazione per contestare l'invasività della luce bianco-blu e rivendicare uno spettro più astrorispettoso.

E' qui che casca l'asino, perchè gli astrofili/astronomi di tutto sono capaci tranne che rivendicare in maniera visibile, pubblica ed organizzata i propri interessi/conquiste concettuali nelle sedi dove si decide l'assetto di sistema.

Non è un problema di scienza o di competenza, bensì di leadership e/o capacità politico/sociale.

Beh basterebbe solo sostituire quelli con la luce ambrata rispetto agli attuali bianchi.
Cmq non è che vanno demonizzati

Avatar utente
serastrof
Forum Manager
Forum Manager
Messaggi: 6420
Iscritto il: 19/06/2009, 15:17
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #7 da serastrof » 11/08/2017, 0:40

Eh... si, basterebbe. Ma conoscendo l'andazzo, se non ci facciamo sentire, facciamo prima a riporre telescopi e binocoli in soffitta. Il boom è appena cominciato (per i fari auto, ormai tutti gli spot mettono i led in cima al claim), preparatevi ad almeno trentanni di luce biancoviolacea.

209103lh ha scritto:la testa tra le stelle....

Ma i piedi dovrebbero restare per terra. E' una questione d'indirizzo politico-sociale, ancor prima che scientifica e di sensibilità culturale. Ma purtroppo fra gli astrofili non c'è sufficiente capacità di "fare politica", per cui qualsiasi "lucimostro" passa regolarmente in cavalleria.
Guardare all'Infinito, agire nel Finito
Alzare la testa, allargare il pensiero
serastrof@yahoo.it per un'astrofilia popolare e di massa

209103lh
Utente
Utente
Messaggi: 39
Iscritto il: 18/06/2009, 0:19
Località: Lombardia
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #8 da 209103lh » 13/08/2017, 15:03

Condivido in pieno il tuo post @seratrof !
Però permettimi questa considerazione:
Quest'anno mi trovo in vacanza quasi in prossimità del centro di un paesino della Puglia (Margherita di Savoia) dove vedo luci a fortissimo impatto ambientale, scriteriate e perlopiù rivolte per aria come purtroppo mi è sempre capitato di vedere in altre località di vacanza come la Grecia Sardegna Toscana Sicilia ... ieri sera ho aspettato il primissimo buio astronomico del mese e della vacanza per vedere cosa misurava lo SQM . Quindi da una bella e astronomicamente sprecata terrazza della casa erano circa le 22,40 ho punta lo zenit e senza luci dirette del lungomare che praticamente illumina in tutte le direzioni, (mi sono riparato dietro ad un muro ) il valore è stato di 18.70 / 18.80 con il cielo appena ripulito da una bella spazzata d'acqua . Meno male che avevo già visto sulle opportune mappe che l'IL della zona non era buono e ho deciso di non portare nessuna strumentazione fuorché l'inseparabile Canon 15X50 is .
Il nuovo sindaco del paese sta sostituendo le attuali schifose palle di vetro con il led cut of e i lavori sono praticamente in corso . Sarebbe interessante sapere a lavori ultimati quale cambiamenti saranno raggiunti ...
Premetto che purtroppo alle palle di vetro sul lungomare di solito in questi paesi del meridione d'estate vengono aggiunti veri e propri fari inclinati a 45 gradi quindi quasi orizzontali al piano stradale nonché altre luci delle bancarelle a mò di presepi di Natale con tanto di bue asinello e quant'altro a all'interno :) Purtroppo i led sono bianchi anche qui è vero! , ma ben vengano e ben venga la cultura e la regolamentazione della direzione dei fasci luminosi in questi luoghi di vacanza dove tutto è incentrato sulle luci, dove tutto deve essere illuminato a festa per attrarre il turista il villeggiante! Qua per le luminarie sembra il terzo mondo è non solo per questo aspetto purtroppo . Stiamo parlando di un paese di 14 mila abitanti che brilla quasi come Milano ! Insomma il mio pensiero è che se è arrivato il led ora in questi luoghi possa arrivare un domani anche la luce ambra .
I piccoli passi fatti per le illuminazioni pubbliche sta percorrendo piano piano il nostro paese , il mio augurio è che le cose piano piano possano entrare nella sfera della "... sensibilità culturale" da te citata . Perché è la richiesta che crea l'offerta e se la richiesta un domani sarà culturalmente più sensibile a questi aspetti , l'adeguamento di chi offrirà i servizi sarà inevitabile


Alessandro Curci

Avatar utente
serastrof
Forum Manager
Forum Manager
Messaggi: 6420
Iscritto il: 19/06/2009, 15:17
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #9 da serastrof » 13/08/2017, 18:39

Ciao, comprendo benissimo il tuo paragone. Ciò nonostante, permettimi, è come scegliere tra l'impiccagione e la fucilazione.

Sono il primo acerrimo nemico di qualsiasi palla per illuminazione da esterni, trasparente od opaca, schermata o meno che sia.

1- perchè sono le più assurdamente inquinanti luminose nonchè massimamente sprecone;
2- perchè tra l'altro sono di norma assolutamente antiestetiche, sia singole che a grappolo sia penzolanti che su palo.

CAM00052compr.jpg
CAM00052compr.jpg (43.11 KiB) Visto 244 volte
Policlinico Gemelli - Roma


Ciò premesso, il passaggio ai led biancoviolacei è un'alternativa del c., perdonami il francesismo, che quasi rende appetibile ogni ritorno al passato. C'erano più stelle quando c'erano le pere a filamento nude e crude sotto le padelle bianco smaltato. Per la poca intensità, ma soprattutto per la bassa lunghezza d'onda, facilmente assorbita dai suoli e dagli elementi vegetali.

http://cielobuio.org/category/sez-tecno ... ed/page/4/

http://cielobuio.org/speciale-led-2011/

Ora dunque anche a S.Margherita di Savoia, nonostante che il sale da quelle parti abbondi, poichè evidentemente non gli finisce in zucca sei passato dalla padella nella brace, che già stai nostalgizzando la tua vecchia sporca Milano, visto che risulta occasionalmente rivelare SQM da sturbo.

L'ho fatto e lo faccio anch'io con la mia città, che tutto il mondo è paese, visto che appunto al paese ogni volta che ci torno trovo ancor meno di quel che lascio, che nonostante i tagli di spesa e la crisi a gogò, i lampioni continuano a raddoppiare grazie ai led paghi 1 porti via due.

spettro LED.jpg
spettro LED.jpg (56.35 KiB) Visto 250 volte


-------

Ci vuole un movimento, scientifico, culturale, ma soprattutto politico, che si ponga - almeno fintanto che non vi sia apparente resipiscenza - in modo fortemente antagonista ad un sistema industrial-energetico presuntamente ecoilluminista ma in realtà di sfruttamento di nuovi mercati e nuove risorse naturali. (Quanto gallio c'è al mondo per accendere tutti i led in previsione?)

Ci vuole una rivoluzione culturale, chi sappia pensarla e soprattutto chi sappia guidarla.
Però le rivouzioni di civiltà sono sempre nate dalle città, ed anche questa dovrà nascere dalle metropoli: chi più ne ha più ne spenga.

decalogo anti IL-10cose da fare subito.pdf
(381.19 KiB) Scaricato 6 volte

Dunque mi ripeto: allo stato dell'arte, gli astrofili sono unicamente dediti a fregarsi ed a frenarsi l'un l'altro, beccandosi come i polli di Renzo. Nel frattempo l'industria prospera, e chiunque tocchi i led non muore affatto, anzi viene assasi presto inghiottito dai paradisi fiscali d'ogni risma ed ogni latitudine.

Nell'Italia d'una Commissione Ambiente della Camera presieduta da un "ambientalista" storico, ma che ha sempre bocciato ogni "operazione cieli bui", non si può non ricordare la parabola sanculotta di quei gaglioffi dei 5stelle, che chiamandosi così hanno illuso molti ad avere tante belle speranze di novità: almeno da me, si sono perfno messi a cavalcare l'onda dell'intensità ultravioletta, mentre si scatenavano battaglie retrò per il mantenimento in vita delle vecchie lanterne "storiche", aizzate dall'intelleghentsia altoborghese dei centri storici, apertamente schierate contro i sistemi cut-off in favore della luce giallosodio.



Nè all'una nè all'altra "battaglia" hanno saputo partecipare i cd "antinquinamento luminoso". E mentre fioccavano le pagine dei giornali ad illuminare la sporcizia dei led, e volavano le interviste ai comitati di quartiere sul sentiero di guerra, gli antinquinamentoluminoso non hanno saputo o voluto profferir parola, nemmeno quando è stato chiesto loro esplicitamente, o quand gli sono state offerte righe e righe di piombo, chieste repliche alle sovrintendenze, pretesi comunicati, attese prese di posizione pubblica mai venute, auspicati interventi consulenzial-specialistici o scientifico -peritali.

italia-notte-nasa-13.jpg
italia-notte-nasa-13.jpg (303.93 KiB) Visto 244 volte
http://www.ilpost.it/2017/04/14/foto-mondo-notte-nasa/mondo-di-notte-nasa-13/

Non c'è stata, non c'é, non ci sarà (almeno fino a che non avverrà un radicale cambio di leadership, ma ci vuole un gruppo dal basso che ne espima un'altra...) sufficiente capacità di cogliere l'attimo, ed anzi ci si rifiuta esplicitamente di costruire l'attenzione a quell'attimo.

Salvo quando qualche carriera di planetarista fiuta di poter emergere alla gloria della ribalta, ed allora si fa subito tutto e di più, da soli ed in gran segreto, senza coinvolgere nessun soggetto e nessunn "coordinamento". Ma sempre pronti subito dopo a "lamentare" la mancata marcata presenza a causa della quale si sarebbe stati "costretti" ad agire direttamente...

http://www.raiplay.it/video/2016/12/Pre ... 81708.html

A questo punto mi chiedo se sia solo insipienza, distrazione, inefficienza; oppure qualcosa di peggio, acquiescenza, sostanziale indifferenza, calcolo sottile, o complicità istituzional-industriale.
Guardare all'Infinito, agire nel Finito
Alzare la testa, allargare il pensiero
serastrof@yahoo.it per un'astrofilia popolare e di massa

209103lh
Utente
Utente
Messaggi: 39
Iscritto il: 18/06/2009, 0:19
Località: Lombardia
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #10 da 209103lh » 13/08/2017, 21:52

Cavolo Serastrof !! Sei sicuramente più arrabbiato di me !! :) la determinazione concettuale con cui affronti l'argomento la dice lunga sulla conoscenza del problema nei suoi molteplici aspetti.
Sicuramente questo dei led sta diventando un business e quindi deve essere presente l'intervento degli addetti ai lavori delle varie comunità antinquinamento luminoso. Anche perché poi riflettendoci su , la differenza tra installare un lampione cut of a led con luce ambra al posto di un altro con luce bianca, non cambierebbe niente in termini economici e di appalto !
Sto cominciando a pensare che come per le auto Euro 1/2/3/4/5/6... questo sia il primo step di una lunga escalation di impianti via via sempre più ottimizzati per il benessere umano che deve passare prima da una serie infinita di cambiamenti in cui troveranno posto magari anche altre forme di illuminazione più confortevole. Infatti per tornare all'esempio delle auto pensiamo per esempio alle auto ibride o addirittura a quelle elettriche, (pensiamo anche alle piste ciclabili ) che fino a qualche anno fa sembrava fantascienza poterle realizzare, pendiamo al tipo di combustibile usato per le caldaie dove dal gasolio siamo passati al metano, e si sta andando verso altre fonti di energia rinnovabile Insomma ci sono stati mille cambiamenti e stiamo ancora cambiando, forse io nella mia vita non vedrò mai paesi e città a bassissimo impatto ambientale, ma voglio credere , voglio avere la speranza anzi direi che sono addirittura certo che nel prossimo futuro l'uomo realizzerà questi scenari di città futuristiche sempre più vicine alla naturale auto conservazione di ciò che ci circonda creando le nostre dimore sempre più "umane" semplicemente per un unica sola ragione , perché ne sentirà il sempre maggiore bisogno fisiologico.
Il nostro stato d'animo frustrato e a volte arrabbiato come anche la sofferenza di quello del crescente numero di persone che per mezzo della cultura hanno acquisito quel senso civico e quella famosa sensibilità culturale ne costituiscono la prova !
ImmagineImmagine
Ultima modifica di 209103lh il 13/08/2017, 21:52, modificato 1 volta in totale.

Stefano De C.
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 1212
Iscritto il: 18/03/2011, 22:25
Località: Lazio
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #11 da Stefano De C. » 13/08/2017, 22:39

Quello dei led comunque, non è percepito come un problema dalla maggioranza delle eprsone.
E' un problema principalmente astrofilo, diciamolo.
Anche eprchè poi, ad alcuni, esteticamente dava fastidio la luce arancione delle vecchie lampade al sodio.
Cmq basterebbe sostenere i led ambrati.
Sergio però a volte esageri.
L'impatto zero in realtà non esiste, anche se tornassimo alle candele la sera avremmo comunque un certo impatto ambientale (dato che siamo molti di più sul pianeta rispetto a solo 100 anni fa)

Avatar utente
serastrof
Forum Manager
Forum Manager
Messaggi: 6420
Iscritto il: 19/06/2009, 15:17
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #12 da serastrof » 15/08/2017, 4:54

18,71 è il tuo SQMmetro? E la misura è stata effettuata da Milano città? Stando alle foto di notte dall'alto, la luminanza dal suolo sarebbe diminuita di poco, mentre ha virato moltissimo verso il blu. E tu sai meglio di me che il la luce blu spegne le stelle più della giallosodio (oltre a fare male al ciclo della serotonina/melatonina).

Non lo sostengo io, ma un'analisi d'un ricercatore spagnolo presentata al CONGRESSO MONDIALE IAU DI HONOLULU 2015:


http://milano.repubblica.it/cronaca/201 ... 04946/1/#1


209103lh ha scritto:Sei sicuramente più arrabbiato di me !! :)
Mah.. in realtà il tempo e le sconfitte a ripetizione m'hanno solo inacidito, e comincio a non tollerare più l'idiozia/ideologia dominante.

Gli Euro5 e 6, le energie alternative, etc.. sono arrivati solo grazie all'Europa ed agli europei, fosse stato per noi stavamo ancora a carbone (se pensi che Montalto da nucleare è passata ad olio combustibile... e tutte le centrali a 4000Mw lo sono tuttora),

In effetti, ci vorrebbe proprio la UE, anche sull'inquinamento luminoso, perchè Commissione e Parlamento sono oggi gli unici in grado di sganciarsi dal localistimo quotidiano e bottegaio. Vuoi per formfactor socioculturale, vuoi per classe censuaria, sono gli unici che si possono permettere, oggi, di "volare alto" un pochettino più degli altri.

Ma siccome in Europa c'è molto più spazio inedificato/verde, l'inquinamento luminoso lo avvertono molto meno: gli inglesi sempre con l'ombrello aperto, nei secoli scorsi hanno dominato costantemente l'astronomia mondiale. Il più grande centro commerciale di strumenti astronomici amatoriali, Teleskope Service, è appena fuori Monaco. Attraversando la France, qui a la forme d'un hexagone, in molte località ho trovato frecce stradali "Observatoire amateur" (oltre a quelle "Défibrillateur"......), come da noi ci sono i cartelli Municipio, Biblioteca Comunale o Ufficio Postale.

DSCN4764.JPG
DSCN4764.JPG (2.15 MiB) Visto 222 volte


DSCN5405.JPG
DSCN5405.JPG (2.25 MiB) Visto 222 volte
centro d'astronomia pubblico

DSCN5866.JPG
DSCN5866.JPG (2.31 MiB) Visto 222 volte
Indicazioni stradali per l'area dedicata agli astrofili

DSCN5868.JPG
DSCN5868.JPG (2.45 MiB) Visto 222 volte
La piazzola osservativa pubblica



Nel Nord europa - Epo75 potrà confermarlo - in genere non ci sono nemmeno legislazioni specifiche sul tema inquinamento luminoso, perchè da tempo hanno riflettuto su come illuminare meglio con minore spreco.

Ricordo di aver visto - sarà stato il 1985, a Wies, una piccola località della Baviera - normalmente in uso da tempo, armature stradali e lampioncini residenziali che solo oggi le ns. aziende d'illuminotecnica rendono disponibili sul mercato italiano.
(Tra l'altro, come al solito lo fanno con l'occhio ed il cuore esclusivamente verso il loro portafogli: nei cataloghi dedicati all'assortimento "a norma IL" anche il cartellino prezzi vola alto come i politici europei, mentre la porcheria sbiancacielo è spacciata sottocosto in superofferta).

In Andalusia, infine, c'è il maggior centro europeo accademico di studio e ricerca sull'inquinamento luminoso, da cui è partita la [url]"Dichiarazione di Siviglia sui pericoli della luce blu"[/url].

Ma non sono filoeuropeista per partito preso: a parte che è italiano il primo Atlante Mondiale dell'inquinamento luminoso, purtroppo è storicamente oggettivo e comprensibile che paesi più avanzati abbiano maturato livelli di consapevolezza e di multiculturalità più elevati dei nostri (e spesso a spese nostre e di altri paesi "arretrati").

Quello che voglio sottolineare che i corpi illuminanti cut-off nella maggior parte dei paesi europei non sono stati imposti da limiti di legge, bensì da un maggior senso pratico e soprattutto civico. Non c'è stato bisogno d'alcuna coercizione, o forzatura, ma è stato un logico processo mentale evolutivo.

In questo contesto, i paesi europei cd "locomotiva" non sentono l'urgenza d'intervenire legislativamente sulla materia, e quelli trainati ed i fanalini di coda, invece (essendo vasti mercati dove smaltire le vecchie produzioni allettando la gente con il prezzo stracciato ed i governi con lo scambio dell'olio .... - vedi la Grecia od il Portogallo...) vedrebbero come fumo negli occhi un'eventuale Direttiva in materia di fanali e d'uso razionale dell'illuminazione.

Peggio ancora sarebbe in caso d'un Regolamento self-executive, ci sarebbe la rivolta contro i lacci e lacciuoli all'economia ed all'occupazione....


Ma tanto, con l'aria nazimenefreghista che tira, al momento tutto ciò non si pone proprio.
Meno che mai si porrà, fintanto che la salvaguardia del cielo buio non sarà rivendicata da un soggetto organizzato espresso da un corpo sociale di riferimento.
Più facilmente, semmai dovesse avvenire il miracolo, sarà un frutto d'uno di quei tanti "diritti ottriati", a seguito di "pressioni" tanto aristocratiche quanto venalmente interessate, esercitate da una "lobby" (all'americana) imprenditorial-scientifico-accademica.
Guardare all'Infinito, agire nel Finito
Alzare la testa, allargare il pensiero
serastrof@yahoo.it per un'astrofilia popolare e di massa

Stefano De C.
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 1212
Iscritto il: 18/03/2011, 22:25
Località: Lazio
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #13 da Stefano De C. » 16/08/2017, 12:17

Sull'ultimo intervento sostanzialmente concordo

209103lh
Utente
Utente
Messaggi: 39
Iscritto il: 18/06/2009, 0:19
Località: Lombardia
Sesso: Non specificato - Non specificato
Contatta:

Re: SQM 18.50 a Milano!

Messaggio #14 da 209103lh » 16/08/2017, 22:54

serastrof ha scritto:18,71 è il tuo SQMmetro? E la misura è stata effettuata da Milano città?


No no, assolutamente ! quelle foto le ho fatte dalla terrazza della casa qui al mare di Margherita di Savoia :) quindi anche il valore SQM (di poco superiore a Milano periferia nord dove abito) è di questo paesino dove per ora stanno funzionando sia le vecchie lampade che quelle nuove a led , insomma un casino :)

Si, concordo in pieno anch'io su tutto il discorso !
siamo purtroppo i fanalini di coda dei paesi membri, quasi gli spazzini del sistema politico sociale... sarebbero tanti gli esempi da fare che lo confermano. Quella dei led è una battaglia che si deve combattere sulla potenza dell'emissione e sopratutto sulla temperatura/colore . Già se si avesse una normativa che prevede il limite di non superare i 3400k sarebbe una vittoria importantissima


Alessandro Curci


Torna a “Inquinamento Luminoso”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite