S Uma; V CVn; SCrb e R Ser - Light Curve

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Gianluca Paone
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Messaggio #1 da Gianluca Paone » 29/07/2014, 11:12

Ecco quattro curve di luce di altrettante stelle variabili che stò seguendo in questo periodo. L'ultima mia osservazione è del 18-7-2014, volevo postare qualche cosa di più aggiornato ma.........PIOVE :evil: , piove :evil: e ripiove :evil:

S UMa.png
S Uma


S UMa è stella variabile di tipo pulsante di classe M (mira), con un periodo di 226 giorni e classe spettrale S, affine alla classe K o M ma con alcune piccole differenze. Una gigante rossa quindi uscita ormai dalla sequenza principale.
Attualmente ha appena superato il suo massimo e stà lentamente riducendo il suo diametro e quindi la sua luminosità. Magnitudine stimata il 18-7-2014 è pari a 7.4

V CVn.png
V CVn


V CVn è una stella variabile Semiregolare di Classe spettrale M, non facile da stimare. Anche questa come le variabili Mira è una gigante rossa pulsante. Magnitudine al 18-7-2014 = 8.2

S Crb.png
S Crb


S Crb, nella costellazione della Corona Boreale è risultata ai miei occhi di mag. 9.9 (appena percettibile al mio piccolo 95mm). Sapevo di trovarla al limite visuale ma ho provato lo stesso e dopo un pò di adattamento all'oculare è risultata evidente la sua magnitudine. Il suo periodo è pari a 360 giorni quindi anche questa classificata tra le pulsanti di lungo periodo.

R Ser.png
R Ser
R Ser.png (11.57 KiB) Visto 1823 volte


R Ser, ultima della serata del 18-7-2014 ai miei occhi è risultata di mag. 7.4


PS. Le mie stime sono quelle evidenziate dalla crocetta blu
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Re: S Uma; V CVn; SCrb e R Ser - Light Curve

Messaggio #2 da elettrorider » 30/07/2014, 12:18

Wow, davvero interessante!
Ma quindi queste stime sono prettamente visuali o si eseguono con una camera di ripresa?
Altra cosa: nei grafici che hai riportato non è molto chiaro il periodo della variabile (date), c'è sempre la stessa scala...
Se puoi facci sapere qualcosa di più, trovo la cosa molto interessante.
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Re: S Uma; V CVn; SCrb e R Ser - Light Curve

Messaggio #3 da Mikk » 30/07/2014, 13:35

Trovo anche io molto interessate studi di questo tipo.

Mi associo anche io al quesito di Stefano, come si ottiene la stima della magnitudine della stella? So che con i sensori economici non è semplice ottenere stime esatte delle magnitudini stellari.
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Re: S Uma; V CVn; SCrb e R Ser - Light Curve

Messaggio #4 da Gianluca Paone » 30/07/2014, 14:15

Mi associo anche io al quesito di Stefano, come si ottiene la stima della magnitudine della stella?


Sono contento vi interessi l'argomento, io sono un fan delle stelle variabili.
Allora, gran parte delle stime sono effettuate in visuale tramite paragone con altre stelle di campo necessariamente non variabili e di magnitudine nota. L'AAVSO mette a disposizione le carte con le stelle di confronto per ciascuna stella variabile. In sostanza, per la stima visuale, basta "semplicemente", una volta identificata nel campo dell' oculare la stella variabile di cui stimare la magnitudine, confrontare la luminosità della variabile con le stelle di confronto ed interpolare la luminosità della variabile con la luminosità delle due stelle più prossime.

Alcuni osservatori utilizzano anche CCD e DSRL con l'applicazione di specifici software. In quel caso l'AAVSO mette a disposizione carte apposite per tarare i valori di luminanza delle singole stella.

In ogni caso io utilizzo la tecnica visuale che come vedete dalle curve che ho postato è anche la più utilizzata (i dati delle osservazioni visuali sono quelli in nero).

nei grafici che hai riportato non è molto chiaro il periodo della variabile


Sono tutte stelle pulsanti di lungo periodo:
R Uma ha un periodo di 226 giorni
V CVn di 192 giorni
S Crb di 360 giorni e
R Ser ha un periodo idi 356 giorni

Vi allego un link (anche se non sò se posso) dove in un mio post sul forum di cui sono l'amministratore c'è una spiegazione più o meno ben fatta su come eseguire la ricerca e la stima di una stella variabile. Questo è il link
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Re: S Uma; V CVn; SCrb e R Ser - Light Curve

Messaggio #5 da elettrorider » 30/07/2014, 22:41

Ok grazie delle spiegazioni.
Ma vedendo il grafico non è possibile stabilire in quale punto temporale siamo attualmente? Cioè se volessi sapere cosa aspettarmi stasera osservando S Uma come dovrei fare per "sincronizzarmi" al grafico? Inoltre i grafici non tutti si richiudono in modo ciclico: non sono completi nell'arco dell'intero ciclo o ci sono altre spiegazioni?
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Messaggio #6 da Gianluca Paone » 31/07/2014, 14:34

Allora Stefano,
le curve che vedi sono tutte stampate utilizzando l'arco temporale di 200gg. Riportano quindi i dati acquisiti dalla data di stampa ed a ritroso per 200gg. Questo è il motivo per cui non vedi l'intero periodo. Puoi in ogni caso stamparti dal sito dell' AAVSO le singole curve di luce nell'arco di tempo che ti interessa. Quelle che vedi hanno come ultimo dato (estrema destra) quello registrato il 18-7-2014.

Per sapere a che punto della curva si trova la stella oggi devi osservarla :D
Ok, passami quanto ho detto prima. Allora esiste un tool (valido per le stelle variabili di lungo periodo) reperibile sempre sul sito dell' AAVSO che fà una previsione futura, fino ad un anno, dell'andamento della curva di luce. Altrimenti per sapere più o meno dove troverai la variabile oggi, una cosa molto semplice è vedere dove era la variabile ieri, stampandoti una curva di luce aggiornata. Attenzione che però questo discorso è valido solo per le variabili di lungo periodo dove la curva di luce cambia "lentamente" nel tempo.

In ogni caso per non influenzare la stima è sempre bene non avere (se non molto sommariamente) idea della luminosità della stella per evitare di essere influenzato al momento della stima. La cosa più giusta da fare (se si vuole stimare e spedire i dati all' AAVSO) è utilizzare il tool che ti dicevo prima per sapere a grandi linee se potrai osservarla o meno (le indicazioni che ricavi dal tool sono intervalli di luminosità e non la magnitudine precisa) e poi fare la stima.

Spero di essere stato sufficientemente chiaro. In ogni caso se hai dubbi chiedi pure......
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Re: S Uma; V CVn; SCrb e R Ser - Light Curve

Messaggio #7 da serastrof » 31/07/2014, 17:01

Ciao Gianluca, innanzitutto benvenuto in questo forum da parte mia.

La cosa più bella di tutte, oltre la passione che trasuda dalle tue osservazioni e dai grafici, é il concetto espresso dal nome del tuo forum, in cui mi ci ritrovo tantissimo essendo messo - presumo - peggio di te, qui nella Capitale.... Marina di Cerveteri sicuramente risente della mostruosa presenza di Roma, ma so che comunque è già molto diverso.

La branca a cui ci stai introducendo meriterebbe uno spazio specifico, per ulteriore seguito di approfondimento. Direi che come forum occorrerebbe rifletterci, che ne dici/dite?

A proposito, ho letto che avresti avvertito un certo qual limite relativamente al tuo 95mm, perciò mi permetto di segnalarti - solo per notizia - quanto segue: personalmente lo strumento che uso di più é un bino da 100mm, e proprio in questi giorni ho avuto nuovamente modo di verificare che con quello si riesce normalmente ad arrivare alla decima mag., nonostante la gravissima offesa al cielo buio apportata dalla Capitale. Se poi ci si trova sotto cieli di qualità... ti lascio immaginare.

Nell'attesa di leggere con interesse altre tue note,
cieli Sereni e bui

serastrof
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Alzare la testa, allargare il pensiero
serastrof@yahoo.it per un'astrofilia popolare e di massa

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Messaggio #8 da Gianluca Paone » 01/08/2014, 10:03

Caro Serastrof,
devo dirti che osservare dal mio giardino, sotto il lampione stradale schermato da un ombrellone è davvero entusiasmante. Così "tanto entusiasmante" che è stata proprio questa l'ispirazione per il nome al mio forum. Detto questo devo dire che il cielo sopra il lampione mi permette di vedere stelle fino a magnitudine 4.0 (allo zenit, mentre sotto 20° si và un pò in crisi), forse quindi un pò meglio di Roma Centro....

Per quanto riguarda invece l'aspetto della sezione dedicata alle stelle variabili, devi solo pensare che uno dei motivi per cui ho aperto un forum "tutto mio" è legato proprio al fatto che sui forum in rete non trovavo spazi dedicati a questo tipo di discussioni. Nel mio forum infatti ho creato una sessione dedicata a "Astrometria - Occultazioni e Stelle Variabili"chiamata Astrofilo e Scienza.
Quindi la risposta alla tua proposta te l'ho data e la posso senz'altro ribadire: pienamente d'accordo su una sezione apposita.

E si il 95mm è un pò strettino a causa del suo limite di magnitudine, in ogni caso occhio alle configurazioni ottiche, per le variabili servono campi di almeno 1.5° altrimenti si perdono molte stelle di confronto. In questo i Binocoloni sono un'ottimo compromesso!
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