Primo telescopio consigli

Tutto ciò che concerne la pratica dell'astronomia, la strumentazione, l'autocostruzione e i softwares astronomici

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Primo telescopio consigli

Messaggio #1 da DvDarK » 22/01/2019, 1:26

Ciao a tutti, (spero di essere nella sezione giusta), ho un budget di 200-300€ massimo... Vorrei vedere bene i pianeti, ammassi stellari, non mi dispiacerebbe vedere qualche galassia, e anche satelliti naturali ed artificiali... Facendo foto con lo smartphone cosa riuscerei a distinguere?
Ho trovato questi prodotti:

Omegon Telescopio N 130/920 EQ-3

Omegon Telescopio N 150/750 EQ-3

Omegon Telescopio N 114/900 EQ-1

Omegon Telescopio N 130/920 EQ-2


Cosa riuscirei a vedere con quelli e quale sarebbe il migliore? E non ho capito la differenza tra EQ-1 EQ-2 EQ-3... Se mi spiegate come si scelgono e quale montatura sarebbe migliore lo gradirei moltissimo.
Voglio un telescopio versatile per poter vedere il più possibile con quel budget.

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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #2 da elettrorider » 23/01/2019, 16:55

Ciao,
in merito alla montatura EQ-1, 2 o 3 rappresenta proprio il tipo di montatura equatoriale in dotazione. Punterei sicuramente su una EQ-3 che è il minimo sindacale per muovere il telescopio. Per il tubo ottico presumo si tratti di riflettori tipo Newton in tutti i casi. Il maggiore diametro (a parità di qualità ovviamente) è sempre preferibile....
Se hai dei link diretti ai prodotti si può fare una analisi più approfondita.
Stefano Focosi.
SCT C8 EQ6 PRO modificata
MTO 1000
SBIG ST8300M
Starlight Lodestar
www.stefanofocosi.altervista.org

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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #3 da serastrof » 24/01/2019, 23:23

Ciao DvDark, benvenuto nel forum anche da parte mia.
Eh... il primo telescopio.... Classico domandone di chi si avvicina al fascino del cielo stellato. Dalla risposta quasi impossibile.

Allooora...

1) PRIMO CONSIGLIO: NON AVERE FRETTA. PRIMA IMPARA A VISTA IL CIELO, POI USA LO STRUMENTO. Inizia ad osservare tantissimo ad occhio nudo e con un binocolo. Mappa del cielo davanti (cartacea, su pc, su tablet, su smartphone... Più è ampia meglio è). Un programmino che - ad esempio - ti sarà utilissimo è il freeware Stellarium (http://www.stellarium.org)

2) OBIETTIVO: Riconoscere al volo le stelle più note e le principali costellazioni. Distinguere un pianeta da una stella. Costruire in testa la geografia della volta celeste. Capire come cambia la volta celeste nel corso della notte, e col passare dei mesi e delle stagioni. Sapere abitualmente quando e dove ci sono pianeti in cielo.

3) Seguire i siti d'informazione astronomica e/o delle principali associazioni astrofile (es.: http://www.uai.it), ed in particolare quelle rubriche tipo "Il Cielo del Mese" da cui apprendere quali fenomeni ci saranno nelle prossime settimane, quali pianeti sono presenti in cielo, etc...

4) Conoscere il calendario lunare: per osservare il cielo buio occorre approfittare delle (poche) notti senza Luna. "Atlante Lunare Virtuale" ti fornirà la ricostruzione perenne della fase lunare in atto, percentuale d'illuminazione, orari di sorgita e tramonto, altitudine ed azimut, etc...

5) ORE DI BUIO A DISPOSIZIONE E PREVISIONI METEO: Usa gli strumenti del Forum (link sotto la testata del Forum):

Orari del buio ForumSkylive.png
Orari del buio ForumSkylive.png (110.11 KiB) Visto 219 volte


6) Oltre che questo Forum, metti in cima ai tuoi "preferiti" questo sito: http://www.marcomenichelli.itn Un utilissimo calcolatore d'effemeridi (orari di sole, luna etc...), scientificamente esatto, realizzata da un grandissimo astrofilo toscano, purtroppo scomparso negli anni scorsi.

Infine: osservare, osservare, osservare! Per ogni dubbio chiedere a destra ed a manca (innanzitutto qui).


E VENIAMO AL DOMANDONE:
Esistono molti schemi di telescopio, ciascuno con i suoi pregi ed i suoi difetti e limiti operativi. Conoscerli in anticipo prima dell'acquisto aiuterà nella scelta, e soprattutto farà esser consapevoli di cosa si sta comprando.

In rete trovi molte pubblicazioni e dispense tipo "GUIDA ALLA SCELTA DEL PRIMO TELESCOPIO", scaricale tutte, studiale, poi mettile da parte e ricomincia dal budget a disposizione.
Anche noi abbiamo provato a realizzarne una: la trovi fra "I NOSTRI TUTORIALS" (link a destra sotto la testata del Forum.

i nostri tutorial.png
i nostri tutorial.png (43.29 KiB) Visto 219 volte


viewtopic.php?f=41&t=13945

Prima del "tubo", per qualsiasi telescopio (e perfino per i binocoli) è più importante il supporto che lo dovrà sostenere. Non tanto il treppiedi, ma soprattutto la "MONTATURA", che è quel malloppo di ferro e plastica, con ghiere e cerchi graduati, manopole e contrappesi, che sta fra il cavalletto ed il tubo ottico ("OTA": Optical Tube Assembly). Un supporto debole vibrerà e ballerà continuamente, rendendo l'osservazione un'esperienza stressante.

viewtopic.php?f=41&t=15193

Capire la differenza fra EQ1, EQ2 ed EQetcetera, altazimutale, AZ+Eq, etc..., ti darà la competenza per scegliere bene come impiegare i tuoi soldi. La cosa più importante in telescopio è la robustezza della sua montatura, che dev'esser in grado di sostenere il peso dell'OTA, degli oculari e di ogni eventuale accessorio (es..il supporto per lo smartphone e lo stesso telefono). Ogni "step" (la sigla) di montatura regge un certo numero di chili, che soprattutto per fare astrofoto crescono in maniera incontrollata, per cui il peso massimo che una montaturadeve reggere non è mai abbastanza.

Idem per il DIAMETRO: UN OTA più è "largo", più raccoglie luce, più oggetti deboli puoi osservare. In astronomia il diametro (l' "apertura") è tutto, più se ne riesce ad avere meglio è.

Quindi, essendo il budget a tuo disposizione non eccelso, io consiglierei di seguire per un po' il mercato dell'usato, in cerca d'una buona occasione. E/o di considerare la facilità d'uso e la versatilità dei telescopi cd "dobsoniani" (dal nome dal grande John Dobson).

Sono completamente manuali e d'uso estremamente semplice. La montatura è costituita da una tavola orizzontale su cui ruota una forcella altazimutale, su cui poggia mediante perni il tubo ottico. Il quale viene manovrato direttamente a mano girandolo a destra e a sinistra ed in alto ed in basso, mediante delle semplici manopole. Non ci si può fare astrofoto. Grazie alla loro essenzialità, con relativamente pochi soldi si acquista sia tanta luminosità (si parte dai 20cm) che una buona lunghezza focale (1200mm).

https://www.astrosell.it/annuncio.php?Id=105617
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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #4 da serastrof » 25/01/2019, 16:06

Allego alcuni manuali di montature, da cui apprenderne l'uso ed il montaggio, e da cui desumere le differenze. Tralasciate la marca e/o il modello, i concetti (e le immagini) riportati si adattano a qualsiasi apparato simile.

SK1309EQ2-M_manuale.pdf
(1.75 MiB) Scaricato 5 volte


GENERAL_EQ1and2.pdf
(812.11 KiB) Scaricato 2 volte


ManualeEQ6_HEQ5_2012102891750_.pdf
(498.64 KiB) Scaricato 2 volte


Supereva-Uso dei cerchi graduati.pdf
(107.11 KiB) Scaricato 4 volte


telescopi.pdf
(235.49 KiB) Scaricato 7 volte
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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #5 da serastrof » 25/01/2019, 16:57

Ed eccoti un primo link per una comparazione fra i newton su equatoriale che hai indicato inizialmente, ed il sistema dobson (facile da usare, ottimo per il visuale dato il buon diametro, un po' più ingombrante una volta riposto, non idoneo all'astrofoto):

https://www.astroshop.it/telescopi/gso- ... ob/p,60625
https://www.teleskop-express.de/shop/pr ... cuser.html
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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #6 da DvDarK » 28/01/2019, 3:06

Opinioni su questo?

https://www.astroshop.it/telescopi/skyw ... ob/p,15559

Qual è meglio acquistare tra questo e quello da 152/1200?
Ps... Sono davvero inutili per fare qualche foto?

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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #7 da serastrof » 28/01/2019, 4:28

Non sono i 2 milimetri a fare la differenza. Occorre valutare anche la qualità dello specchio primario, la precisione e versatilità del focheggiatore, la robustezza della rockerbox e dello stesso tubo newton. In genere il marchio GSO offre qualcosina in più in questo senso, rispetto alla diffusissima Skywatcher. Che pure soddisfa migliaia di astrofili in tutto il mondo. Entrambi gli strumenti sono facilmente rivendibili nell'usato astronomico, con buon mantenimento della quotazione.

Il sistema dobson, ammenocchè non sia dotato di elettronica di comando e della cd "tavola equatoriale", non è consigliato per fare della vera astrofoto. Giusto qualche immagine di Luna, grandi pianeti, grandi e luminose galassie e nebulose, con lo smartphone piazzato direttamente davanti all'oculare (sorretto a mano libera o con un supportino apposito). Con la qualità che ne consegue.

Però è ottimo per il visuale, in quanto molto luminoso e facile da manovrare. Consente di costruirsi quell'esperienza pratica di trovare gli oggetti a mano libera, saltando di stella in stella, quindi di conoscere a menadito il cielo.

Esistono anche dei facilitatori di puntamento, cioè uno strumento elettronico che ti dice se e quanto e dove sei vicino al bersaglio, in modo da aiutarsi a centrarlo.
Ad esempio; l'IntelliScope della Orion UK (Orion Uk e non Orion USA).
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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #8 da DvDarK » 28/01/2019, 9:53

Quindi mi consigli il 152/1200?... Ho visto che il 150 ha 2 oculari
Per fare foto amatoriali si riesce col telefono?... Non escludo tra qualche anno di prende una fotocamera o una videocamera, però non è necessario

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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #9 da serastrof » 29/01/2019, 1:42

Astrofoto e cellulare sono due termini in antitesi. Sicuramente ogni telefono che faccia buone foto notturne, ti coglie il fascio di luce che esce dall'oculare. Ma sono come quegli appunti presi al volo sulla carta della caramella, rispetto ad una stampa in quadricromia HD su lucido fotografico.

Cioè un'immagine la scatti pure in quanto è pur sempre un sensore fotografico, ma può essere una Luna piena, oppure un bel falcetto, una Luna in eclisse, magari anche la Grande Galassia di Andromeda, Giove e le sue bande, un piccolo Saturno con il taglio in gola, oppure qualche grande ammasso luminoso come il Presepe o il Doppio del Perseo. Ma il risultato, anche se il telefono viene sostenuto davanti all'oculare da un apposito accessorio, non raggiungerebbe mai grande precisione di fuoco, nettezza di definizione e soprattutto possibilità di pose lunghe e/o controllate.

No pose lunghe perchè - ad esempio - nei dobson manuali non c'è l'inseguitore, e se pure inseguissi a mano libera ri-centrando di volta in volta il bersaglio, l'immagine finale (anche "elaborando" mediante "somma" una serie ripetuta di scatti singoli), difficilmente riuscirebbe a raggiungere livelli di qualità accettabili.

Ciò nonostante, tantissimi si fanno le ossa in questo modo, prima di passare ad un setup più consono.

Se t'interessa fare subito astrofoto in modo abbastanza serio, allora devi pensare innanzitutto ad una buona montatura equatoriale motorizzata sui due assi, col cosidetto "go-to" (il tastierino elettronico di controllo, quello con display).

In questo senso una EQ3 Sync Scan già andrebbe oltre il tuo budget, e nemmeno sarebbe sufficiente, diciamo che il minimo serio per fare astrofoto è una Eq5 o meglio una HEq5. (La maggiora parte degli astrofotografi, ad esempio, ha una Eq6 col Go-To, od un livello equivalente che possa reggere senza sforzo 18-20Kg di peso, sopra).

Oltre alla montatura (ed al treppiede, la cui robustezza è importantissima, sennò fa vibrare tutto e la foto viene "mossa"), devi considerare l'acquisto dell'OTA (un newton almeno 150/750, un piccolo rifrattore 500mm od un catadiottrico), quindi anche i relativi anelli e barre di aggancio, il sensore di ripresa (può essere una dslr), anelli di raccordo fotocamera/focheggiatore, oculari e lente di barlow, tubi di prolunga o riduttori di focale, etc... (In teoria ci vorrebbe anche un secondo tubo ottico più piccolo, per la "guida").

Tutti questi oggetti andranno a pesare sulla montatura, che quindi dev'esser in grado di sostenere il carico con buona soglia di sicurezza. Ecco perchè non basterebbe la sola Eq3.

Tirando le somme in euro, diciamo che siamo già sul migliaio ed oltre.

Prova a cercare nell'usato astronomico, con la dovuta accortezza si possono trovare strumenti che hanno lavorato ma ancora ben funzionanti, a prezzo accessibile.
Altrimenti devi rinunciare all'idea di fare serie astrofoto, per adesso, limitandoti a qualche scatto poco impegantivo.
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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #10 da DvDarK » 29/01/2019, 2:17

Farò qualche scatt il poco impegnativo per abituarmi... Ci vorrà tem e che mi prendovuna foto di seria tipo u nn reflex...
Comunque tra il 152/1200 con un solo oculare ed il 150/1200 con 2 oculari quale mi consigli?

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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #11 da serastrof » 29/01/2019, 3:50

Gli oculari a corredo sono sempre di tipo basico. Sono in entrambi i casi dei super plossl. Capisco che due oculari possono apparire meglio che uno solo, ma dopo il telescopio il passo successivo è sempre quello di almeno un paio di oculari buonini + una buona lente di barlow,

I due tubi sono pressoché equivalenti, ma ci sono alcuni pro e contro.

Il GSO è un po' più economico, ciò nonostante - ad esempio - dichiara che lo specchio primario è in vetro da ottica BK7 (ad esempio,i binocoli di media/alta qualità hanno i prismi di Porro in vetro Bak4, il BK7 diciamo che si pone appena sotto. Ma per uno specchio non serve altissima trasparenza ed apocromaticità bensì massima riflessione e precisa sfericità della parabola. Il "coating" è dichiarato rivestire il 94% della superficie dello specchio primario GSO 150C offerto da TS .

Inoltre il solo tubo GSO viene dichiarato di 9Kg, a fronte dei 5,8 dello Skywatcher. Il GSO dunque appare più robusto quanto a "steel". Ciò nonostante, complessivamente i GSo peserebbero uno 23Kg, l'altro 17,1. Lo Skywatcher 25Kg totali. La differenza è dovuta alla rockerbox, la Skywatcher più curata nelle rifiniture impermeabilizzanti.Il GSO rivela però molle di tensione per il controllo dei movimenti del tubo.

Il focheggiatore GSO è da 1,25" (cioè oculari normali), lo Skywatcher 2" (oculari più grandi, più raccolta luce ma anche più costosi). In realtà in entrambi i casi ci sono degli anelli adattatori che riducono a 1,25"

Il GSO è tipo Crayford (un po' più preciso), mentre lo skywatcher è a pignone e cremagliera. Ma trattandosi di osservazione visuale la differenza nella messa a fuoco è solo teorica. Ciò nonostante...
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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #12 da DvDarK » 29/01/2019, 8:22

Il telescopio lo dovrò tenere in giardino sotto la veranda... Cosa potrei usare per evitare la condensa e l'accumulo di calore?

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Re: Primo telescopio consigli

Messaggio #13 da serastrof » 10/02/2019, 18:18

Un telescopio all'aperto non è mai cosa buona, meglio al coperto, all'asciutto ed al secco.

Però se proprio non hai altro modo, potresti pensare ad un armadio da esterno, tipo quelli grigi in resina.
Inoltre esistono dei teli venduti appositamente per ricoprire i telescopi.

Un esempio: http://www.geoptik.com/index.php?route= ... uct_id=742
Come vedi, la Geoptik propone il suo prodotto per proteggerlo dal calore e dai raggi UV, ma non dalla condensa, anche se impermeabile. Però è chiaro che all'interno se ne dovrebbe catalizzare molto poca rispetto al fuori.

Comunque, il materiale di cui è fatto quel sacco è mylar (o qualcosa di simile) come i teli da sopravvivenza:
(Vedi anche https://www.ebay.it/i/112402630691?chn=ps)
(Oppure:
https://www.amazon.it/Riflettente-Altam ... iflettente)

L'importante è proteggere il tubo dall'umidità e dalla polvere, che assieme possono corrodere l'alluminatura dello specchio primario, ed ossidare altri parti scoperte.

Puoi anche semplicemente usare un telo di cotone rasato che non lasci pelucchi, e poi sopra il cartone dell'imballo del telescopio. Oppure sopra al telo di cotone infilare uno o due sacchi di plastica (tipo quelli da residui di sfalcio o quelli neri per i rifiuti) ovviamente ben puliti, ed infine sopra il telo riflettente-antiUV. Lega il tutto senza stingere, in modo che non voli/scivoli via. In ferramenta ci sono dei cordini elastici sottili, perfetti come stingiteli.

Invece contro il calore c'è poco da fare, se la veranda è poco ventilata. Almeno hai ombra? In ogni caso, il telo di cui dicevamo priva è pensato proprio per ridurre l'irraggiamento...

Mentre si osserva, per asciugare la condensa esistono anche delle apposite "[url]fasce anticondensa[/url]" che funzionano ad elettricità, riscaldandosi (quindi ci vuole una batteria auto 12volt).
https://www.primalucelab.com/astronomia ... icondensa/
https://www.teleskop-express.it/98-anticondensa

Inoltre, davanti all'apertura principale, si può infilare un paraluce di cartone, realizzato con del comune cartoncino nero. Anche in questo caso ne esistono di belli e fatti:
https://www.supermercatone.net/paraluce ... gJVMPD_BwE
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