Avete ragione, l'uso dei fari roteanti verso il cielo é proprio scandaloso, un gioco inutile e pericoloso.
In effetti, andrebbe vietato sull'intero territorio nazionale, e perfino su quello europeo.
Purtroppo manca una legislazione unica ed uniforme per tutt'Italia, ed altrettanto dicasi a livello europeo dove pure sarebbe - a mio giudizio - più facile ottenerla perché c'é maggiore sensibilità verso le nostre tematiche (Pensate che il maggior distributore europeo di materiale per astronomia si trova in Germania, paese tutt'altro che favorevole all'osservazione amatoriale, per via del clima...).
Però la colpa é tutta nostra: non sappiamo far valere le nostre ragioni. Siamo tutti sparpagliati ed individualisticamente chiusi nel nostro piccolo, e non ci coalizziamo mai per esser più forti mediante l'unione, per far sentire la nostra voce.
Le leggi sull'inquinamento luminoso ci sono in quasi tutte le regioni italiane: 18 su 20 regioni italiane l'hanno promulgata. Manca solo in Sicilia ed In Calabria.
Le attuali leggi sull'inquinamento luminoso sono "solo" delle Leggi Regionali, ma non per questo meno valide.
Dai Legislatori regionali finora la materia é stata concepita come un problema amministrativo (tipo codice della strada, tanto per intenderci), e solo in subordine un problema ambientale.
Ciò nonostante, le Leggi, insieme aI rispettivi Regolamenti di Attuazione, esistono dappertutto ma sono del tutto sconosciute ai più, e di conseguenza disapplicate.
La competenza per farle rispettare é demandata ai Comuni e quindi alla Polizia Locale (o municipale, insomma ai Vigili Urbani).
E se i Vigili Urbani fanno le multe per divieto di sosta, bisogna chiedere che facciano altrettanto per le violazioni delle Leggi regionali sull'inquinamento luminoso.
Le Leggi quindi ci sono, imperfette e lassiste ma ci sono. Come mai sono così disappplicate? Forse le più disapplicate fra tutte le leggi....
Di chi é la colpa?
Ragazzi, passiamoci tutti la mano sulla coscienza e riflettiamo: quanto s'impegnano gli astrofili per chiedere che la Legge che li riguarda (e protegge il loro diritto ad esercitare in pace la passione che nutrono) sia applicata?
Insomma: occorre che davanti a questi fenomeni ci si rimbocchi le maniche, si prendano iniziative civili di sensibilizzazione collettiva e soprattutto si scriva ai Vigili Urbani, si segnali e si denunci.
Meglio farlo assieme: costituite insieme ad altri astrofili della vostra zona un Coordinamento di associazioni e/o singoli cittadini, oppure un legalissimo
Comitato spontaneo di "Cittadini per il rispetto della Legge regionale sull'inquinamento luminoso n. del... " ( indicate quella della vostra regione), createvi una carta intestata e cominciate a depositare (anche via fax o mail, meglio se pec) "segnalazioni" ed esposti-denunce presso il Comando di Polizia Urbana.
Se volete, qua possiamo fare una sorta di sportello di consulenza, su come scrivere e cosa.
Sul sito web ufficiale della vostra Regione, in rete, oppure su
http://www.cielobuio.org potete trovare la Legge della vostra regione. Scaricatela, leggetela tutta, scaricate anche il regolamento di attuazione, e poi magari cercate anche dei facsimili di segnalazione/denuncia.
Analizzate il caso concreto che vi si prospetta alla luce della Legge, e cercate di capire quale articolo e/o comma del regolamento o della legge risulti violato. Se necessario, effettuate delle misure (in teoria con un "luminanzometro").
Per ogni evento, aprite una nuova discussione su questo forum, chiedete quello che vi serve o se avete dei dubbi. Cercheremo di aiutarvi al meglio.
Cieli sereni e bui