Ciao Poseet65.
In effetti, il tuo tele ha grossi limiti.
Ma intanto un po' di "nozioni" di base.
F =800 mm é la "lunghezza focale", mentre
D = 60 mm é la "apertura" (D), ovvero il diametro della lente principale, la anteriore. Che é quella che raccoglie la luce proveniente dal "campo" inquadrato. Insomma possiedi un rifrattore 60/800.
Semplificando, la "lunghezza focale" F (spesso più semplicemente la "focale" e basta) é quella che consente di aumentare l'ingrandimento,

- focale.jpg (6.34 KiB) Visto 5888 volte
mentre l' "apertura", più é grande, più luminosa sarà l'immagine all'oculare, ovvero più facile sarà osservare oggetti deboli. (Ed in astronomia si dice che il diametro non é mai grande abbastanza!!!)
Se mettiamo in relazione lunghezza focale ed apertura, abbiamo definito il :
"rapporto focale" =
f= F/A
che é l'indice di luminosità di un tubo ottico.
Nel tuo caso, possiedi un rapporto focale 800/60 = 13,33(periodico), che in effetti é poco luminoso, rispetto alle esigenze dell'osservazione "visuale" del cielo notturno. E' sufficiente per osservare la Luna, ed i pianeti più luminosi come Giove e Saturno e può riuscire a "separare" stelle doppie come la bicolore Albireo (beta Cygni). Può esser utilizzato in terrestre, per osservazione di particolari di panorami. CON FILTRO "ASTROSOLAR" FATTORE 5, ed esclusivamente con filtro solare, si può osservare la "superficie" del Sole (ma solo con filtro solare specifico per osservazioni astronomiche
La difficoltà nel vedere la Luna probabilmente dipende dal fatto che hai inquadrato una porzione illuminata, ma non sei riuscito a mettere a fuoco. Innanzitutto: la lente anteriore é in buono stato? Presenta macchie, zone abbrunite, sporcizia?
Poi: all'inizio usa esclusivamente l'oculare di focale più lunga, il 20mm, senza aggiungervi la lente di Barlow (che é un moltiplicatore di focale, ovvero di ingrandimenti. 3x significa che ingrandisce di 3 volte, e per il tuo tele é tanto, perfino troppo). Se l'immagine ti appare troppo luminosa, riducila col filtro in dotazione (é quello grigio fumé, vero?). Ma tieni conto che l'introduzione del filtro nel percorso ottico potrebbe ulteriormente degradare l'immagine, se il filtro non é di qualità.
Gli ingrandimenti che ottieni dagli oculari si calcolano dividendo il diametro della focale del tubo (la lunghezza focale dello strumento = 800mm) per la focale dell'oculare = con il 20mm ottieni 800/20 = 40x
Lla Luna però probabilmente non viene inquadrata tutta completa e tonda, soprattutto per via dello scarso
'"angolo di campo" del tuo telescopio.
Il quale é dato dal cono costruito fra il punto focale ("fuoco") e la lente anteriore. Ovvero un cono con base di diametro 60mm ed altezza 800mm
Tieni conto che la Luna Piena é poco più di 0,5°, e che viene completamente coperta dal proprio dito mignolo col braccio steso.
(Il diametro apparente - ovvero quel diametro che sembra avere un oggetto celeste visto dalla Terra - della Luna Piena alla sua minima distanza da noi, cioè al "perigeo", è circa 35' d'arco. Questo diametro è circa la metà della zona di cielo coperta dal dito mignolo della nostra mano a braccio teso.
Insomma: devi cercare d'inquadrare la Luna sul "terminatore" ovvero la linea di demarcazione fra luce ed ombra, e/o cogliere particolari "radenti" di creste e rilievi montuosi.
Per mettere a fuoco, se non viene subito, parti da un estremo e prosegui con decisione fino a incontrare e magari sorpassare la messa a fuoco. Se non riesci con la Luna, verifica che tu riesca a mettere bene a fuoco su una grossa stella.
Purtroppo, il problema sta nella montatura, cioé il tubo dovrebbe essere fissato saldamente ad un buon supporto che eviti le vibrazioni ed i ballamenti dell'immagine, ma che consenta contemporaneamente di "inseguire" l'oggetto celeste con precisione, tale da mantenerlo fermo nell'oculare.
P.s.: l'oculare va montato dopo il prisma